La madre di tutte le simulazioni di Formula Uno !

Nato per l’Amiga 500 nel 1992 e convertito circa un anno dopo per PC, all’epoca definito da tutte le testate del settore come “la migliore simulazione di F1“.

Sullo schermo dei nostri 286, 386 o per i più fortunati possessori di 486, si potevano ammirare le immagini sotto riportate con ben 16 colori presenti contemporaneamente.

Il campionato di Forumla 1 al quale faceva riferimento il gioco era quello del 1991 ma con i nomi dei piloti e delle scuderie taroccati a causa della mancata licenza da parte della Fia.

Naturalmente le texture sopra le monoposto erano alquanto spartane, e solo grazie a pochi riferimenti grafici giocati sui colori si riuscivano a distinguere le varie scuderie.

La gestione dei danni era molto semplice e comprendeva la rottura degli alettoni anteriore e posteriore solo a causa di tamponamenti. Non era prevista la corsa sul bagnato e l’unico elemento che caratterizzava il meteo era il colore del cielo che quando era grigio, a causa dei 16 colori gestiti dal processore (la versione Amiga 500), andava ad influire anche sui colori delle vetture, sostituendo ad alcune di esse il colore azzurro di parte della carrozzeria con il grigio usato per il cielo.All’epoca era possibile disabilitare l’aiuto sterzo anche senza avere una periferica analogica (non esistevano ancora), era sufficiente possedere un joystick.

Per quanto riguarda la giocabilità era davvero al massimo livello, tutti gli altri giochi che si proponevano come simulatori di F1 avevano impostazioni molto più arcade, senza contare che molte volte la macchina da pilotare la si guidava guardandola posteriormente dall’esterno, essendo l’unica visuale possibile.

L’altra innovazione sconvolgente era la riproduzione accuratissima dei circuiti di cui si può tranquillamente dire che F1 Grand Prix è stato il precursore.